Stampa 3D per la microfluidica

venerdì 18 gennaio 2019 Protolabs
Stampa 3D per applicazioni microfluidiche
La stereolitografia è in grado di riprodurre le caratteristiche ultrafini presenti nei disegni microfluidici.

La prototipazione in volumi ridotti di pezzi per microfluidica è stata tradizionalmente difficile con le macchine CNC o lo stampaggio a iniezione, ma Protolabs offre la produzione di pezzi per microfluidica mediante stampa 3D proprio per le aziende che hanno questo tipo di esigenza.

 

La microfluidica richiede solitamente superfici molto piatte e caratteristiche trasparenti e sottili/poco profonde, difficili da produrre in uno stampo fresato e levigato a mano. Queste minuscole caratteristiche non sono facilmente distinguibili, richiedono un'attenta levigatura e le pressioni dello stampaggio a iniezione possono talvolta smussare ulteriormente gli spigoli, per non parlare dell'effetto che i perni dell'espulsore hanno sulla superficie del pezzo.  Essi rivestono infatti un'enorme importanza nella rimozione del pezzo dallo stampo e possono influire sull'aspetto cosmetico dei pezzi stampati per applicazioni di microfluidica. Continueremo ad offrire lo stampaggio a iniezione di tali pezzi, ma vi invitiamo prima a discutere dei progetti che richiedono la loro realizzazione con un Application Engineer di Protolabs.

Un approccio additivo

La stampa 3D per la microfluidica cambia la situazione descritta in precedenza, in quanto i perni dell'espulsore non rappresentano più una considerazione importante. Per la produzione di pezzi ci avvaliamo della stereolitografia (SLA) che utilizza un laser ultravioletto per disegnare sulla superficie di una resina termoindurente, principalmente il nostro materiale Somos WaterShed XC 11122. La SLA ad alta risoluzione è in grado di produrre caratteristiche molto sottili, come strati da 0,002" per offrire i dettagli fini richiesti dalla microfluidica. Consigliamo canali di dimensioni pari a 0,025" quadrati sulle sezioni, con uno spessore minimo della parete di 0,004" per gli assi X e Y e di 0,016" per l'asse Z. Possiamo ovviamente produrre caratteristiche più piccole di queste, ma devono essere attentamente esaminate dai nostri tecnici prima che la stampa abbia inizio.

Creare chiarezza

Indipendentemente dal fatto che dobbiate creare un pezzo microfluidico per un dispositivo medicale o realizzare un nuovo design di lente, vi invitiamo ad esprimere i vostri dubbi e timori in quanto possiamo produrre una stampa speciale in grado di offrire la chiarezza richiesta per questi pezzi. Protolabs utilizza la realizzazione di un substrato su un foglio di acrilico trasparente, la cui superficie richiede un minimo grado di levigatura. Queste superfici rivolte verso il basso non presentano strutture di supporto solitamente richieste per la SLA, per cui avranno la massima chiarezza. Le superfici rivolte verso l'alto avranno la migliore finitura, seguite da qualsiasi superficie verticale. Per offrire una chiarezza ottimale, le superfici vengono poi smerigliate o levigate per rimuovere eventuali strati visibili su quelle piatte. Ricordiamo che soltanto sulle lenti e i pezzi trasparenti (non su quelli microfluidici), applichiamo un rivestimento di uretano trasparente che ne migliora la chiarezza.

 

Se desiderate creare un nuovo pezzo microfluidico o avete bisogno di ottenere dettagli fini con una superficie trasparente, per la produzione di pezzi microfluidici vi consigliamo vivamente di prendere in considerazione la SLA ad alta risoluzione, che potrebbe ridurre drasticamente il tempo di sviluppo e l'elevato costo potenziale delle modifiche da apportare allo stampo se il design non è giusto la prima volta.

 

Per maggiori informazioni sulla microfluidica, visitate protolabs.it oppure contattate uno dei nostri Application Engineer all'indirizzo cus[email protected] o al numero 0321 381211.