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AEInnova

Sviluppo di un componente fondamentale per sensori wireless autoalimentati.

 

Protolabs ha collaborato con AEInnova per sviluppare un prototipo di alloggiamento per un sensore wireless autoalimentato che utilizza il calore della macchina che sta monitorando come propria fonte di energia termoelettrica.  Ciò significa che l'alloggiamento deve sia condurre il calore per l'alimentazione sia proteggere l'elettronica che ospita.

 

L'azienda sta attualmente testando 18 dispositivi pilota dei suoi prodotti InduEye e si è rivolta a Protolabs per creare un prototipo personalizzato.

 

Parlando del prodotto, David Comellas, CEO di AEInnova, ha dichiarato: "Avevamo bisogno che il prototipo avesse un livello di qualità equivalente o addirittura superiore a quello del progetto industriale finale  e che fosse consegnato in tempo e con una forma che potesse essere prodotta in serie.  Abbiamo provato con molti fornitori, ma con scarso successo. Protolabs ci ha piacevolmente sorpreso per la facilità dei rapporti, l'affidabilità, il feedback costruttivo e l'ottimo risultato".

 

Parlando dello sviluppo, Manuel Blanche, account manager di Protolabs Europe, ha dichiarato: "Abbiamo offerto il nostro supporto tecnico e li abbiamo guidati con miglioramenti e raccomandazioni sulla geometria dei pezzi e sui materiali più adatti".

 

Il pezzo di cui l'azienda aveva bisogno deve avere una forma arrotondata e un leggero assottigliamento nella parte inferiore per la dissipazione del calore. È stato inoltre utilizzato un inserto metallico per favorire il montaggio e il trasferimento del calore. Il pezzo in plastica è stato realizzato tramite lo

lo stampaggio a iniezione di materie plastiche, utilizzando PPS+GF40, ovvero solfuro di polifenilene con 40% di fibra di vetro, mentre l'inserto in metallo è stato prodotto utilizzando la lavorazione CNC ed è stato successivamente posizionato nello stampo per essere sovrastampato al fine di ottenere il pezzo finale.

 

È la prima volta che Protolabs offre questo processo combinato. "Di solito i clienti ci inviano i loro inserti e sovrastampiamo il pezzo lavorato con una plastica. Ma con AEInnova, abbiamo deciso di produrre gli inserti noi stessi utilizzando il progetto che ci invia il cliente. Di conseguenza, questo doppio servizio è diventato uno standard nella nostra offerta", afferma Blanche.

 

Affrontare condizioni estreme

Il funzionamento e la durata dei prototipi vengono ora testati in veri ambienti industriali. Oltre a dover resistere alle alte temperature delle macchine, devono anche affrontare un'ampia gamma di condizioni difficili che si presentano nel settore. "I nostri dispositivi sono progettati per l'uso all'aperto, quindi devono essere protetti dalle intemperie e dalle condizioni climatiche, oltre che da polvere, sporcizia, attacchi chimici, umidità e dalle vibrazioni della macchina stessa", sottolinea Comellas.

 

 

In Sintesi:

La Sfida

Progettare e prototipare l'alloggiamento che ospita l'elettronica del dispositivo InduEye.  Questo sensore wireless si autoalimenta grazie al calore residuo, quindi l'alloggiamento deve rispettare geometrie specifiche, proteggere l'elettronica, nonché condurre il calore per fungere da fonte di energia termoelettrica.

La Soluzione

Protolabs ha prodotto il pezzo specificato da AEInnova affinché sia durevole, adatto all'uso in atmosfere esplosive ATEX, nonché resistente alle alte temperature, agli agenti chimici e alle elevate forze meccaniche.

La lavorazione CNC ha prodotto l'inserto metallico per la base che Protolabs ha poi utilizzato come inserto per lo stampaggio a iniezione della plastica per creare i prototipi finiti; il tutto è stato completato rispettando una scadenza molto stretta.

Il Risultato

AEInnova sta attualmente testando InduEye in ambienti industriali reali per valutarne l'efficacia e la funzionalità. Dopodiché lo produrrà in massa e si rivolgerà alle grandi aziende industriali. InduEye aiuterà le aziende a diventare più efficienti dal punto di vista energetico e a rendere i loro processi sostenibili dal punto di vista ambientale.

Gli attuali test sull'alloggiamento del prototipo per InduEye indicheranno le eventuali modifiche da apportare prima di iniziare la produzione.  Quando il prodotto sarà ultimato, AEInnova lo lancerà per industrie come le raffinerie di petrolio e i grandi impianti chimici.

L'azienda mira a crescere e a posizionarsi come leader nel suo settore.  I finanziamenti europei sostengono l'uso del calore residuo per alimentare i dispositivi, per cui è stato fondamentale stabilire relazioni a lungo termine con i fornitori, come Protolabs.

 "Siamo rimasti sorpresi dalla qualità della finitura che ha soddisfatto tutte le nostre esigenze e si è distinta dai prodotti offerti da altre aziende. Poiché conoscono a fondo i prodotti e i servizi che offrono, forniscono le migliori opzioni di produzione e progettazione. Siamo stati in grado di lavorare insieme durante l'intero processo".

Andrés Ibáñez, direttore del dipartimento di ingegneria meccanica di AEInnova

L'azienda sottolinea che le indicazioni fornite, la consulenza e la rapidità di risposta di Protolabs sono gli elementi che la contraddistinguono dalla concorrenza. Inoltre, la piattaforma di preventivazione online di Protolabs ha permesso loro di prezzare il pezzo in anticipo con raccomandazioni di produzione, in modo da poter ottimizzare il progetto per evitare errori futuri.

Il sensore InduEye è attualmente in fase di perfezionamento per ridurre le dimensioni dei componenti elettronici, pertanto saranno necessari nuovi alloggiamenti più piccoli che si prevede di sviluppare con Protolabs.