TVonics Ltd.

Il passaggio allo stampaggio a iniezione rapida

Il governo ha iniziato a fornire set gratuiti a disabili, parzialmente vedenti, persone non benestanti ed anziani. Il passaggio alla televisione digitale ha avuto inizio in Cumbria in ottobre. Sul progetto di eliminazione delle trasmissioni analogiche, il governo ha dovuto confrontarsi con l'opposizione da parte di gruppi di interesse i quali sostenevano che il costo di un ricevitore digitale avrebbe rappresentato un fardello eccessivo per i gruppi a basso reddito e in particolare per anziani e disabili, per i quali la televisione significa tanto. Il progetto di assistenza pari a £600m fu annunciato lo scorso mese di dicembre, il governo sta sostenendo finanziariamente il costo totale de “l’attrezzatura necessaria a convertire una televisione al digitale” per utenti disabili e parzialmente vedenti oltre che per persone oltre i 75 anni di età che rientrano in qualche forma di benefit relativamente al reddito.

La tecnologia sviluppata dalla TVonics ha fornito i primi prodotti utili al programma del governo per il passaggio dall'analogico al digitale. Whitehaven in Cumbria è stata la prima area a sperimentare il passaggio al digitale, con le prime 20.000 abitazioni già non più in grado di ricevere i segnali analogici.

La Proto Labs è stata la scelta migliore per consentire entro il minor tempo possibile ai nostri clienti la sperimentazione sul mercato. L’utilizzo della normale attrezzatura in acciaio avrebbe comportato un rallentamento all'urgente programma di consegna imposto dalle emittenti.

C’era la necessità di aggiungere ad un prodotto già esistente tutta una serie di nuove caratteristiche in tempi molto rapidi. Il contributo di Proto Labs in termini di rapido sviluppo delle attrezzature è stato essenziale. “Le caratteristiche di progettazione furono concordate in gruppi di discussione con il nostro committente, la Dixons venditore al dettaglio di elettrodomestici” spiega Martin Laforges, progettista del prodotto alla TVonics Ltd.

“In molte fasi abbiamo introdotto modifiche che sono state integrate velocemente e dopo un’ora gli stampi modificati erano già di nuovo nelle macchine per lo stampaggio a iniezione,”

La caratteristica principale della nuova ‘scatola’ è la semplicità, con l’aggiunta di tecnologia di ultima generazione sulla sintonia automatica, grafici semplici su schermo che consentano agli utenti di selezionare facilmente i programmi televisivi o radiofonici preferiti e guide integrate per assistere lo spettatore in ogni passaggio del percorso. Se l’utente non è certo sul da farsi può premere ‘Help’ per scoprire il significato di ogni opzione e quindi capire quale pulsante premere.

Una volta finalizzata la progettazione dei decodificatori digitali, la TVtonics sapeva esattamente chi chiamare per far sì che l'articolo entrasse in produzione. Più o meno 18 mesi prima l'azienda si era avvalsa dei servizi della Proto Labs di Telford, azienda specializzata nello stampaggio a iniezione rapida di componenti in plastica, per realizzare la custodia di un nuovo videoregistratore digitale.

“Sottoponemmo il progetto iniziale alla Proto Labs attraverso il sistema online ProtoQuote®, che evidenziò le possibili difficoltà di lavorazione, quali la necessità di minimizzare i sottosquadri, l’uso corretto di spoglie e fasce di rinforzo, e le considerazioni relative all'eiezione dei particolari. Il sistema ci fornì inoltre i costi relativi ad attrezzature e particolari, consentendoci di pianificare e gestire il nostro progetto in modo accurato.

ProtoQuote consiste in un riassunto di possibili problemi inerenti il particolare, spiegati in modo chiaro, semplice e non tecnico, con l’aggiunta di modifiche suggerite e, se necessario, riprogettazioni. Uno dei maggiori vantaggi del sistema ProtoQuote è la semplificazione e demistificazione dello stampaggio a iniezione per chiunque sia coinvolto nel progetto di sviluppo del prodotto e l’eliminazione di molto del lavoro congetturale dal processo.

“La Proto Labs ci ha fornito circa 30.000 pezzi in un periodo di tempo di nove mesi, prima che passassimo alla produzione estesa,” dice Martin. “Per molti dei nostri prodotti è difficile ragionare in termini di volume finché il prodotto non è stato collaudato. In tal senso un impegno per una produzione estesa in una fase iniziale non è possibile; i costi sono proibitivi, per non parlare dei lunghi tempi di consegna. Molti pensano che utilizzare un’azienda come la Proto Labs sia economicamente vantaggioso solo per piccolo partite, benché sia vero che il costo varia in relazione al numero di particolari da produrre, lo stampaggio a iniezione rapida può rappresentare un vantaggio economico sostanziale nella produzione di migliaia di particolari. Inoltre, il processo di lavorazione riduce i tempi dalla quotazione al primo particolare di circa sei settimane, in confronto alla produzione estesa dall’inizio”.

Il precedente successo con il progetto del registratore digitale significava che non era necessario cercare oltre la Proto Labs per il progetto successivo, il decodificatore digitale, per il quale è già stata fornita con successo la quantità iniziale di 6000 pezzi.

Costituita a fine 2004, la TVonics ha oltre 20 dipendenti ed è considerata nel Regno Unito uno dei marchi al consumo più interessanti emersi negli ultimi dieci anni. L’azienda collettivamente ha più di 100 anni di esperienza lavorativa nella progettazione e nella produzione di decodificatori e televisioni digitali.

L’azienda si basa sui numeri di alcuni marchi al consumo centrali, consentire al loro cliente la sperimentazione sul mercato nel minor tempo possibile è fondamentale. La lista di clienti dell’azienda già piuttosto significativa comprende nomi quali Dixons Group, Virgin Media, Aldi, Tesco, Comet, Argos, John Lewis e Marks & Spencer.

“Il servizio della Proto Labs è stato fantastico – ci ha consentito di produrre quantità iniziali di componenti in plastica e far arrivare il prodotto ai clienti velocemente,” dichiara Mr Laforges. “Anche il sostegno durante tutto il progetto è stato di ottimo livello. In molte fasi abbiamo introdotto modifiche che sono state integrate velocemente e dopo un’ora gli stampi modificati erano già di nuovo nelle macchine per lo stampaggio a iniezione .”