Glossary

A prova d’acciaio

Detto anche “a prova di utensili di metallo” (che è il termine preferito quando si lavora con stampi di alluminio); si riferisce a una modifica del progetto di un pezzo che richiede soltanto la rimozione di metallo dallo stampo per produrre la geometria desiderata. In genere si dimostra particolarmente utile quando il progetto viene modificato dopo la realizzazione dello stampo, perché a quel punto è più facile modificare lo stampo che rilavorarlo completamente.


A prova di acciaio

Modifica del progetto di un pezzo che richiede soltanto la rimozione di metallo dallo stampo per produrre la geometria desiderata. In genere si dimostra particolarmente utile quando il progetto viene modificato dopo la realizzazione dello stampo, perché a quel punto è più facile modificare lo stampo che rilavorarlo completamente. Anche detta “a prova d’acciaio”.


Accesso

Termine generico che indica la parte di stampo attraversata dalla resina per entrare nella cavità.


Accesso a linguetta

Apertura allineata con la linea di giunzione dello stampo attraverso cui la resina scorre nella cavità. Detto anche “accesso sul margine”, è collocato generalmente sul bordo esterno del pezzo.


Accesso a margine

Apertura allineata con la linea di giunzione dello stampo attraverso cui la resina scorre nella cavità. L'accesso sul margine è collocato generalmente sul bordo esterno del pezzo.


Accesso a puntale caldo

Punto di accesso specializzato che inietta la resina in una faccia del lato A dello stampo. Non richiede canali o coni di colata.


Accesso tunnel

Punto di accesso ricavato nel corpo di un lato dello stampo per evitare segni residui sulla faccia esterna del pezzo.


ACIS

Formato standard per lo scambio di dati CAD, in genere generati da programmi AutoCAD. ACIS è l'acronimo di “Andy, Charles and Ian’s System”.


Adesione

Problema che si verifica durante la fase di estrazione dello stampaggio, quando il pezzo resta intrappolato in uno dei semistampi, ostacolando la rimozione. Si verifica in particolare quando il pezzo è progettato con angoli di spoglia insufficienti.


Angolo di spoglia

Rastremazione applicata alle facce del pezzo per evitare pareti parallele alla direzione di apertura dello stampo. Questa caratteristica impedisce di raschiare e danneggiare il pezzo durante l'espulsione dallo stampo.


Azionamento laterale

Parte dello stampo che, durante la chiusura, viene spinta in sede mediante l'azione di una slitta a camma. In genere gli azionamenti laterali sono utilizzati per risolvere sottosquadri o anche per poter formare pareti esterne non angolate. All'apertura dello stampo, l'azionamento laterale si allontana dal pezzo, consentendone l'espulsione. Anche detto “camma”.

 

Bava

Resina penetrata in una fessura sottile delle linee di giunzione dello stampo creando uno sottile strato indesiderato di plastica.


Bisello

Detto anche smusso; è un angolo a taglio obliquo.


Borchia

Perno in rilievo utilizzato per agganciare elementi di fissaggio o di supporto di altri pezzi.

 

CAD

Acronimo di “Computer Aided Design” (progettazione assistita dall'elaboratore).


Camma

Parte dello stampo che, durante la chiusura, viene spinta in sede mediante l'azione di una slitta a camma. In genere gli azionamenti laterali sono utilizzati per risolvere sottosquadri o anche per poter formare pareti esterne non angolate. All'apertura dello stampo, l'azionamento laterale si allontana dal pezzo, consentendone l'espulsione. Anche detta azionamento laterale.


Canale di colata

Canale in cui scorre la resina dal cono di colata al punto o ai punti di accesso. In genere è parallelo e interno alle superfici di giunzione dello stampo.


Cavità

La parte cava tra il lato A e il lato B che viene riempita per formare il pezzo stampato a iniezione. A volte viene chiamato “cavità” il lato A dello stampo.


Cerniera integrale

Sezione di plastica molto sottile usata per collegare due pezzi e tenerli insieme in modo da consentirne l'apertura e la chiusura. Richiedono un'attenta progettazione e il posizionamento di punti di iniezione. Le cerniere integrali vengono impiegate generalmente per i coperchi di contenitori.


Chiusura

Elemento che forma un foro di passaggio interno al pezzo facendo combaciare il lato A e il lato B e impedendo il flusso della resina all'interno del foro.


Cilindro

Componente di una macchina per lo stampaggio a iniezione che fonde, comprime e inietta le pastiglie di resina nel sistema di colata dello stampo.


Compattazione

Pratica che consiste nell'impiego di una pressione maggiore durante l'iniezione di un pezzo per far entrare più plastica nello stampo. Questa tecnica è usata spesso per prevenire problemi di depressione o di riempimento, ma aumenta la probabilità di bava e il rischio che il pezzo resti intrappolato all'interno dello stampo.


Cono di colata

Primo stadio del sistema di distribuzione della resina, in cui la resina entra nello stampo. È perpendicolare alle facce di giunzione dello stampo e porta la resina nei canali di colata, che si trovano in genere sulle superfici di giunzione dello stampo.


Cordoni di saldatura

Anche detti “linee di unione”, “linee di saldatura” o, se sono presenti accessi multipli, “linee di fusione”; imperfezioni presenti sul pezzo nel punto in cui due flussi separati di materiale in raffreddamento si incontrano e si riuniscono, spesso provocando giunzioni incomplete e/o linee visibili.

 

 

Deformazione

Curvatura o piegatura del pezzo che si verifica durante il raffreddamento per effetto delle sollecitazioni causate dai diversi coefficienti di raffreddamento e ritiro delle diverse parti del pezzo. I pezzi realizzati con resine rinforzate possono deformarsi anche per via del modo in cui il rinforzo si allinea durante il flusso della resina. I rinforzi si ritirano spesso a velocità diverse rispetto alla resina matrice e le fibre allineate possono introdurre sollecitazioni anisotrope.


Depressione

Cedimento o altra deformazione sulla superficie del pezzo che si crea quando aree diverse del pezzo raffreddano a velocità diverse. La causa più frequente è lo spessore eccessivo del materiale.


di grado Alimentare

Resina o spray distaccante per stampi il cui uso è stato approvato per la produzione di pezzi destinati a venire a contatto con prodotti alimentari.


di grado medicale

Tipo di resina che può essere impiegata in alcune applicazioni mediche.


Direzione di trazione

Direzione di spostamento delle superfici dello stampo che si allontanano dalle superfici del pezzo durante l'apertura dello stampo o l'espulsione del pezzo.


Distaccante spray

Liquido che viene nebulizzato sullo stampo allo scopo di facilitare l'estrazione dei pezzi dal lato B. È usato in genere nel caso di pezzi difficili da estrarre perché tendono a restare intrappolati all'interno dello stampo.


Durometro

Strumento di misurazione della durezza di una resina. La durezza è calcolata su una scala numerica di valori che vanno dal minore (materiali più morbidi) al maggiore (materiali più duri).

 

EDM -

ElettroerosioneAcronimo di “Electric Discharge Machining” (elettroerosione). Metodo di realizzazione degli stampi in grado di formare nervature più alte e sottili rispetto alla fresatura, testo sulla parte superiore di una nervatura e bordi esterni squadrati sui pezzi.


ESD

Acronimo di “Electro Static Discharge” (scarica elettrostatica); effetto elettrico che in alcune applicazioni può richiedere una schermatura. Alcuni tipi speciali di plastica hanno capacità di conduzione o dissipazione elettrica e aiutano a prevenire le ESD.


Espulsione

Fase finale del processo di stampaggio a iniezione durante la quale il pezzo finito si stacca dallo stampo mediante estrattori o altri meccanismi.


Essiccazione della plastica

Molte plastiche assorbono l'acqua e devono essere essiccate prima dello stampaggio a iniezione per garantire la qualità estetica e le caratteristiche del materiale.


Estrazione a strappo

Elemento dello stampo con sottosquadro. Per estrarre il pezzo, è necessario eseguire una flessione o uno stiramento intorno al sottosquadro

 

Fabbricazione additiva

Termine utilizzato in maniera intercambiabile a "stampa 3D". Indica un procedimento che prevede l'impiego di un modello CAD o la versione digitalizzata di un oggetto che sarà successivamente trasformato in un elemento tridimensionale, secondo un processo di realizzazione "a strati". La stereolitografia, la sinterizzazione laser selettiva, la modellazione a deposizione fusa e la sinterizzazione laser diretta dei metalli costituiscono alcuni dei processi di fabbricazione additiva più comunemente utilizzati.


Fascia

Superficie curva di incontro tra una nervatura e una parete, progettata per migliorare il flusso del materiale ed eliminare concentrazioni di sollecitazioni meccaniche sul pezzo finito.


Fazzoletto triangolare

Nervatura triangolare che rinforza determinate aree (ad esempio, una parete su pavimento o una borchia su pavimento).


Finitura

Tipo specifico di trattamento di superficie applicato ad alcune o a tutte le facce di un pezzo. Può variare da una finitura liscia e levigata a motivi altamente sagomati che mascherano le imperfezioni della superficie e migliorano l'aspetto estetico o tattile del pezzo.


Finitura perlata

Goffratura di superficie realizzata con un getto d'aria compressa contenente sostanze abrasive.


flame retardant

Resina formulata per resistere alla combustione.


Foro assiale

Foro parallelo, ma non necessariamente concentrico, all'asse di rotazione del pezzo lavorato al tornio.


Foro in asse

Foro concentrico all'asse di rotazione del pezzo lavorato al tornio. Si tratta semplicemente di un foro collocato all'estremità di un pezzo, in posizione centrata.


Foro radiale

Un foro realizzato mediante lavorazione con utensili motorizzati, perpendicolare all'asse di rivoluzione del pezzo lavorato al tornio può essere considerato un foro laterale. La linea centrale del foro non deve necessariamente intersecare l'asse di rotazione.


Forza di serraggio

Forza necessaria per tenere chiuso lo stampo in modo che la resina non fuoriesca durante l'iniezione. È misurata in tonnellate, ad es. “pressa da 700 tonnellate”.


Fresa a codolo

Anche detta mulino; utensile da taglio usato per fresare stamp

 

GF

Acronimo di “glass filled” (con riempimento in vetro); si riferisce alla resina miscelata con fibre di vetro. Le resine con fibra di vetro sono più resistenti e rigide rispetto alle corrispondenti resine prive di riempimento, ma sono anche più fragili.


Goffratura

Tipo specifico di trattamento di superficie applicato ad alcune o a tutte le facce di un pezzo. Può variare da una finitura liscia e levigata a motivi altamente sagomati che mascherano le imperfezioni della superficie e migliorano l'aspetto estetico o tattile del pezzo

 

IGES

Acronimo di “Initial Graphics Exchange Specification” (specifiche iniziali di scambio di dati grafici). È un formato comune per lo scambio di dati CAD. Proto Labs può creare pezzi stampati usando file IGES Surface o solidi.


Iniezione

Processo di immissione della resina fusa nello stampo per formare il pezzo.


Inserto

Parte dello stampo montata in modo permanente dopo la lavorazione con macchine della base dello stampo o in modo temporaneo tra un ciclo di stampaggio e l'altro.


Inserto Manuale

Inserto stampo che resta aderente al pezzo espulso e deve essere estratto dal pezzo e reinserito nello stampo prima del ciclo successivo

 

Jetting

Segni di flusso causati dall'ingresso della resina ad alta velocità, in genere in prossimità di un punto di accesso

Lato A

Detto anche “cavità”; è il semistampo che generalmente forma la parte esterna di un pezzo con funzioni estetiche. Di norma al suo interno non sono presenti parti mobili.


Lato B

Detto anche “nucleo”; è il semistampo in cui si trovano gli espulsori, le camme di azionamento laterale e altri componenti complessi. In un pezzo estetico, il lato B forma generalmente la parte interna del pezzo.


Lavorazione con utensili aotomatizzati

Processo di lavorazione simile alla fresatura eseguito su un tornio in cui un utensile rotante asporta il materiale dal pezzo. Questo processo permette di realizzare all'interno del tornio elementi vari, tra cui fori di alloggiamento, scanalature, incavi e fori assiali o radiali.


Linea di giunzione

Margine del pezzo nel punto in cui si separa lo stampo.


Linee di fusione

Si producono in presenza di accesi multipli. Si tratta di imperfezioni presenti sul pezzo nel punto in cui due flussi separati di materiale in raffreddamento si incontrano e si riuniscono, spesso provocando giunzioni incomplete e/o linee visibili.


Linee di saldatura

Anche dette “linee di unione”, “cordoni di saldatura” o, se sono presenti accessi multipli, “linee di fusione”; imperfezioni presenti sul pezzo nel punto in cui due flussi separati di materiale in raffreddamento si incontrano e si riuniscono, spesso provocando giunzioni incomplete e/o linee visibili.


Linee di unione

Anche dette “linee di saldatura”, “cordoni di saldatura” o, se sono presenti accessi multipli, “linee di fusione”; imperfezioni presenti sul pezzo nel punto in cui due flussi separati di materiale in raffreddamento si incontrano e si riuniscono, spesso provocando giunzioni incomplete e/o linee visibili

 

Macchia rossa

Imperfezione estetica che si crea durante l'iniezione della resina nel pezzo. Sul pezzo finito, ha in genere l'aspetto di una macchia scolorita in corrispondenza del punto di iniezione.


Modellazione a deposizione fusa (FDM)

Tecnica che prevede l'estrusione di un filamento di materiale da un apposito ugello in sezioni trasversali successive, le quali si solidificano creando forme tridimensionalI

 

Nervatura

Elemento sottile, simile a una parete, parallelo alla direzione di apertura dello stampo, presente spesso sui pezzi in plastica e utilizzato per aggiungere sostegno a pareti o borchie.


Nucleo

Parte dello stampo che si inserisce nella cavità per formare la parte interna di un pezzo cavo. In genere, il nucleo si trova nel lato B dello stampo, perciò il termine può essere usato come sinonimo di lato B.


Nucleo-impronta

Termine utilizzato per descrivere lo stampo formato facendo combaciare i semistampi A e B.

 

Parasolid

Formato per lo scambio di dati CAD.


Parete

Termine generico che indica le facce di un pezzo cavo. L'uniformità dello spessore di parete è un aspetto importante.


Perni dell'espulsore

Perni collocati sul lato B dello stampo che spingono il pezzo fuori dallo stampo una volta che si è raffreddato sufficientemente.


Perni in acciaio

Perno cilindrico per formare fori di piccolo diametro con elevato rapporto altezza-larghezza nel pezzo. I perni in acciaio sono sufficientemente robusti da sopportare le sollecitazioni collegate all’espulsione e hanno una superficie sufficientemente liscia da staccarsi dal pezzo senza angolo di spoglia.


Perno a spina

Elemento fisso dello stampo che forma una parte vuota nel pezzo. Spesso è più semplice lavorarlo a macchina separatamente e aggiungerlo al lato A o B, secondo necessità. A volte i perni a spina in acciaio vengono inseriti negli stampi in alluminio per formare nuclei alti e sottili che sarebbero altrimenti troppo fragili da lavorare con macchine direttamente dall'alluminio dello stampo.


Perno sagomato

Perno dell'espulsore le cui estremità hanno una forma tale da combaciare con le superfici inclinate del pezzo.


Piattaforma di spostamento

Supporto su una macchina per la fabbricazione additiva utilizzato per la realizzazione di pezzi. Il formato massimo di fabbricazione del pezzo dipenderà dalle dimensioni della piattaforma dell'impianto utilizzato. Spesso, su una stessa piattaforma saranno posizionati numerosi pezzi aventi geometrie variabili.


Pistone

Meccanismo idraulico che spinge la vite nel cilindro e immette la resina nello stampo.


Pressa

Macchina per stampaggio a iniezione.


Punto di iniezione a paletto

Punto di accesso specializzato che utilizza un foro attraverso cui il perno dell'espulsore inietta la resina nella cavità dello stampo. Lascia un residuo a forma di paletto da rifilare

 

Raggiato

Bordo o vertice arrotondato. In genere si trova sulla geometria dei pezzi come conseguenza naturale del processo di fresatura Protomold. Se il raggio viene aggiunto intenzionalmente sul bordo del pezzo, si parla di fascia.


Residuo

Dopo lo stampaggio, il sistema del canale di colata della plastica (o, nel caso di un accesso a puntale caldo, un piccolo pozzetto di plastica) resta collegato al pezzo in corrispondenza del punto o dei punti di accesso. Dopo la rifilatura del canale di colata (o del pozzetto a puntale caldo), sul pezzo resta una piccola imperfezione detta “residuo”.


Resina

Termine generico del composto chimico iniettato nello stampo per formare un pezzo in plastica. Anche detta semplicemente “plastica”.


Resina rinforzata

Si riferisce alle resine di base a cui è stata aggiunta una carica di rinforzo. Questo tipo di resina è particolarmente soggetta a deformazione perché l'orientamento delle fibre tende a seguire le linee di scorrimento, provocando sollecitazioni asimmetriche. In genere queste resine sono più dure e resistenti, ma anche più fragili (cioè meno tenaci).


Rientro

Rientranza nel pezzo di plastica causata dall'impatto dei perni dell'espulsore.


Risoluzione

Livello di dettaglio stampato ottenuti su pezzi realizzati mediante fabbricazione additiva. Processi quali la stereolitografia e la sinterizzazione laser selettiva permettono di ottenere risoluzioni estremamente elevate con eccezionale grado di dettaglio.


Ritiro

Raffreddandosi, le dimensioni del pezzo in plastica si modificano. Conoscendo il valore di ritiro della resina è possibile realizzare cavità più grandi rispetto al pezzo finale in modo che questo, ritirandosi, raggiunga la dimensione finale desiderata

 

Segni di flusso

Segni visibili sul pezzo finito che mostrano lo scorrimento della plastica all'interno dello stampo prima della solidificazione.


Sfiato

Piccolissima apertura (ad esempio, 0,02-0,1 mm) nella cavità dello stampo, in genere sulla superficie di chiusura o tramite un tunnel del perno dell'espulsore, usata per far uscire l'aria dallo stampo durante l'iniezione della resina.


Smusso

Detto anche bisello; è un angolo a taglio obliquo.


Sottosquadro

Parte del pezzo che fa ombra a un'altra parte del pezzo, creando un incastro tra il pezzo e uno o entrambi i semistampi, ad esempio un foro perpendicolare alla direzione di apertura dello stampo ricavato nel lato di un pezzo. Il sottosquadro impedisce l'espulsione del pezzo e/o l'apertura dello stampo.


Spessore del layer

Spessore esatto di un singolo strato additivo, in grado anche di raggiungere livelli minimi espressi in micron. Spesso, un pezzo si comporrà di migliaia di strati.


Stampa 3D

Termine utilizzato in maniera intercambiabile a "fabbricazione additiva". Indica un procedimento che prevede l'impiego di un modello CAD o la versione digitalizzata di un oggetto che sarà successivamente trasformato in un elemento tridimensionale, secondo un processo di realizzazione "a strati". La stereolitografia (SLA), la sinterizzazione laser selettiva (SLS), la modellazione a deposizione fusa (FDM) e la sinterizzazione laser diretta dei metalli (DMLS) costituiscono alcuni dei processi di stampa 3D più comunemente utilizzati.


Stampata incompleta

Pezzo non completamente riempito con resina, che presenta elementi scarsi o mancanti.


Stampo a più figure (differenti)

Stampo che contiene più di una cavità, usato per realizzare più pezzi in uno stesso materiale durante un unico ciclo. In genere ogni cavità forma un tipo diverso di pezzo. Vedi anche “stampo multicavità”.


Stampo multicavità (stessa figura)

Stampo che contiene più di una cavità, usato per realizzare più pezzi durante un unico ciclo. In genere, le cavità dello stampo “multicavità” formano tutte il medesimo tipo di pezzo. Vedi anche “stampo multiplo”.


Stampo scorrevole o semplice

Stampo che utilizza soltanto due semistampi per formare la cavità in cui viene iniettata la resina. In genere si riferisce agli stampi privi di azionamenti laterali o altri elementi speciali utilizzati per risolvere i sottosquadri.


STEP

Acronimo di “Standard for the Exchange of Product Model Data” (standard per lo scambio di dati in ambito di ingegneria di produzione). È un formato comune per lo scambio di dati CAD.


Stereolitografia (SLA o SL)

Tecnica che prevede la concentrazione di un fascio laser ultravioletto sulla superficie di una resina liquida termoindurente, solidificandone la parte colpita. Il processo prosegue con la solidificazione degli strati successivi creando sottili sezioni bidimensionali trasversali, fino alla realizzazione di complessi pezzi tridimensionali.


STL

Sigla di “stereolitografia”. È un formato usato di frequente per trasmettere dati CAD alle macchine per la prototipazione rapida; non è adatto per lo stampaggio a iniezione.


Striatura

Striscia sbiadita visibile sul pezzo, causata generalmente dalla presenza di umidità nella resina

 

Taglio

Forza tra strati di resina che scorrono l'uno contro l'altro o contro la superficie dello stampo. La frizione risultante provoca un certo riscaldamento della resina.


Tempo di ciclo

Tempo necessario per completare un pezzo. Comprende la chiusura dello stampo, l'iniezione della resina, la solidificazione del pezzo, l'apertura dello stampo e l'espulsione del pezzo.


Tornitura

Durante il processo di tornitura, la barra di materiale ruota bloccata nel mandrino di un tornio, mentre un utensile penetra nel pezzo per asportare il materiale, creando un pezzo cilindrico

 

Ugello

Raccordo conico sull'estremità del cilindro della pressa per stampaggio a iniezione attraverso il quale la resina entra nel cono di colata.


Utensile di raccordo

Stampo temporaneo o provvisorio usato allo scopo di realizzare pezzi di produzione finché non sia stato realizzato uno stampo per produzione di grandi volumi

 

Vite

Elemento all'interno del cilindro che compatta le pastiglie di resina per comprimere e fondere la resina prima dell'iniezione

Wireframe

Tipo di modello CAD che comprende soltanto linee o curve, in 2D o 3D. I modelli wireframe non sono adatti allo stampaggio a iniezione rapida.

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